Guide della Lombardia

Cremona fascista

Proponiamo un itinerario di visita alla città di Cremona assolutamente inconsueto, che si sviluppa prevalentemente fra le centralissime Piazze del Comune, Stradivari e Marconi e la golena del fiume Po, volto a scoprire l'impatto delle trasformazioni promosse da Roberto Farinacci durante il Ventennio fascista.

Piazza Cavour Cremona

Il programma

Il percorso, effettuato in parte a piedi ed in parte in pullman, permette di collocare la vicenda artistica cremonese nel più ampio panorama razionalista italiano, mettendo in luce analogie e differenze rispetto alle soluzioni architettoniche coeve più conosciute, come i Palazzi sedi di enti pubblici del quartiere Eur a Roma, la Ca' Brutta ed il Palazzo dell'Arte di Milano, il Novocomum di Como, Piazza Vittoria a Brescia.
Consigliamo l'incontro con la guida al parcheggio bus turistici di Via Mantova-Piazzale Libertà, pratico da raggiungere in uscita dal casello autostradale di Cremona (A21); da lì si procede a piedi per osservare:

Visita mezza giornata

- L'esito dell'intervento d'isolamento del complesso monumentale della Cattedrale e le trasformazioni che hanno interessato il lato nord di Piazza del Comune: il palazzo che ospita la sede dell'Associazione Agricoltori,
- La totale ricostruzione della romana Platea Parva, ora Piazza Stradivari: l'attuale Camera di Commercio, già Casa delle Corporazioni, la sede delle Assicurazioni Generali, già Palazzo Adriatica, le Poste centrali ed il Palazzo dell'INPS, adiacente alla Galleria XXV Aprile, già XXIII Marzo,
- Lo sventramento del Convento Sant'Angelo di Piazza Marconi, dove oggi si affaccia uno dei più notevoli edifici del periodo: il Palazzo dell'Arte progettato da Cocchia,
- La sede sociale della storica Canottieri Baldesio e le ex Colonie Padane, situate nel Parco al Po.

Visita giornata intera

come sopra più:
- di nuovo in pullman si raggiunge l'ex Sanatorio Aselli di Via Milano, attualmente sede universitaria ed il complesso di edifici scolastici della zona Castello,
- sempre in pullman si prosegue la visita con il complesso di Sant'Ambrogio, progettato dal celebre architetto Muzio, il più importante monumento cittadino realizzato nel Ventennio.